Tra i tantissimi argomenti di cui si occupa (dalla parità tra i sessi ai
divieti antifumo, dall’immigrazione allo IAS - i nuovi principi
contabili nei bilanci delle imprese - dal codice della strada alla
tutela dei dati personali), la Comunitaria 2003, legge 31 ottobre 2003
n. 306 appena pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale in data 15 novembre
contiene una novità importante per aziende e clienti a proposito di
vendite di servizi finanziari online , che rafforza la protezione dei
consumatori ed armonizza e coordina le regole del mercato interno
europeo. Le disposizioni si applicano alle assicurazioni, alle banche,
alle società di intermediazione mobiliare e riguardano sia le imprese
che gli intermediari ed integrano le normative discendenti dalle
direttive comunitarie sul commercio elettronico di beni e servizi
2000/31/CE e 97/7/CE: vista la specificità dei servizi finanziari
infatti questi sono stati enucleati dalle direttive comuni e normati da
apposito testo comunitario.
Maggiore dettaglio sulle informazioni
precontattuali, che dovranno essere fornite su un supporto durevole,
facoltà di ottenere in qualunque momento anche le condizioni stampate su
carta, nuovo diritto di recesso, dispensa da ogni obbligo in caso di
servizio non richiesto, annullamento di addebiti fraudolenti sulla carta
di credito, risoluzione dei contratti online sono i principali
argomenti che subiranno mutamenti per effetto di questa direttiva.
Parte
di questi obblighi sono già prassi corrente da parte degli operatori in
Italia. Uno degli argomenti cui va prestata maggiore attenzione è la
consegna delle condizioni contrattuali e della nota informativa, dove
prescritta, al momento dei contatti prima della stipula di un contratto:
vanno tra l’altro fornite informazioni giuridiche sulle modalità di
recesso e sulla legislazione applicata al contratto (un riferimento
tipico da inserire è del tipo “benchè sussista la libertà di applicare
la legislazione di qualunque paese dell’Unione Europea, l’ impresa è
disposta a concludere il contratto esclusivamente in base alla
legislazione italiana”).
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